Piante officinali in Trentino - zenzero

Il censimento delle piante officinali in Trentino

  • Un nuovo progetto della sezione Botanica a supporto del Servizio Politiche Sviluppo Rurale della Provincia di Trento che si allinea agli obiettivi globali di salvaguardia della flora selvatica.

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Negli ultimi anni le piante officinali stanno vivendo una vera e propria rinascita. Non parliamo solo delle classiche tisane della nonna o di integratori naturali: se è vero che il termine “officinale” nasce per indicare quelle piante lavorate nelle officine, intese come laboratorio farmaceutico, oggi queste piante sono utilizzate e richieste in tantissimi settori diversi. Oltre agli usi tradizionali per il benessere della persona e l’alimentazione, vengono utilizzate ad esempio anche nell’industria dei liquori (amari, grappe aromatiche, digestivi), in cosmetica naturale, in medicina veterinaria e perfino nella difesa delle piante in agricoltura, come alternative più naturali ai prodotti chimici.

Le piante officinali sono un settore in forte espansione a livello mondiale. Negli ultimi anni il mercato è cresciuto in modo rapidissimo, con un aumento stimato attorno al 25% in pochi anni, arrivando a muovere 200 miliardi di dollari a livello globale. Questa crescita riguarda anche l’Italia e, in proporzione, anche il Trentino. 

Visto il crescente interesse per le piante officinali, anche lo Stato italiano è intervenuto con una norma specifica, il Decreto del 21 gennaio 2022 (DM 29551 del 24 gennaio 2022). Questo decreto definisce quali specie possono essere coltivate ufficialmente come piante officinali e stabilisce che la raccolta delle piante spontanee deve rispettare la natura, permettere alle piante di ricrescere e garantire qualità e sicurezza. Si riconosce quindi che queste specie sono una risorsa economica, ma anche un patrimonio naturale. L’articolo 5 del decreto invita Regioni e Province autonome a individuare le specie presenti nei rispettivi territori e a predisporre eventuali misure per la loro tutela.

In risposta a questa sollecitazione, la Provincia autonoma di Trento, e nello specifico il Servizio Politiche Sviluppo Rurale, ha incaricato la sezione Botanica della Fondazione Museo Civico di Rovereto, quale punto di riferimento per la cartografia floristica in Trentino, di stilare una check list e quindi di effettuare un censimento completo delle piante officinali spontanee presenti sul territorio provinciale

Possiamo quindi ora rispondere alla domanda "Quante sono le specie di piante officinali che crescono spontanee in Trentino?". Su un totale di 1.559 taxa officinali di piante superiori inclusi nei principali elenchi ufficiali consultati, ben 803 specie risultano presenti spontaneamente anche in Trentino (specie coltivate escluse). Qesto numero scende a 585 se si escludono le specie casuali, ovvero che non sono in grado di persistere per più tempo in natura e che probabilmente sono sfuggite a giardini o coltivi.

mappa immagine

Mappa di distribuzione delle specie officinali censite su griglia chilometrica (numero di specie per chilometro quadrato).


Dalla mappa di distribuzione si nota che queste piante sono diffuse quasi uniformemente su tutta la provincia, dai fondovalle fino alle zone montane, seguendo in parte la presenza umana. Molte di esse crescono infatti in habitat semi-naturali, come prati da sfalcio, radure e margini dei boschi, ambienti che spesso sono il risultato di antiche pratiche di gestione del paesaggio.
Molte sono anche le specie a rischio, ben 104, di cui:
- 86 inserite nella lista rossa provinciale;
- 21 sono protette a livello provinciale: assoluto divieto di raccolta in trentino;
- 7 sono presenti nell’allegato V della “Direttiva habitat”: ossia specie di interesse comunitario il cui sfruttamento potrebbe formare oggetto di misure di gestione.

Seguono due esempi di distribuzione, quello di Calendula arvensis (Vaill.) L., specie di lista rossa provinciale (immagine 1), e quello di Carum carvi L., specie invece ben più comune (immagine 2). 
 

mappa calendula immagine

immagine 1

mappa carvi immagine

immagine 2

Per approfondire
Lo studio completo di Luca Frattini, Linda Martinello, Giulia Tomasi, Andrea Cont, Filippo Prosser & Alessio Bertolli è stato pubblicato sugli Annali del Museo Civico di Rovereto | Ann. Mus. Civ. Rovereto, 41 (2025) > CLICCA QUI


A cura di Luca Frattini, sezione Botanica Fondazione Museo Civico di Rovereto

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