La Fondazione

La Fondazione Museo Civico di Rovereto

Il Museo Civico di Rovereto è uno dei più antichi musei italiani. Fondato come società privata nel 1851, è un unicum nel suo genere, perché parte da un progetto ideato da un gruppo di uomini, scienziati ma anche membri della classe dirigente o imprenditoriale, con lo scopo di preservare e valorizzare il patrimonio della città promuovendo lo studio delle scienze naturali e delle arti, proteggendo il patrimonio locale da possibili acquisizioni da parte dei musei austriaci in epoca di dominazione asburgica. Dal 2013 è diventato Fondazione.

Le due sedi

Archeologia, zoologia, botanica, astronomia, scienze della terra, robotica: queste le discipline che animano il Museo di Scienze e Archeologia, dalle sale permanenti con le preziose collezioni fino alle importanti mostre temporanee che approfondiscono temi diversi ogni anno. Le collezioni storiche del museo hanno dato vita all’esposizione permanente con sale dedicate ai minerali, ai fossili e agli uccelli, con alcune delle più importanti collezioni regionali. Le sale di archeologia raccontano il territorio ma non solo, grazie alla splendida collezione Paolo Orsi e alla sala Portinaro-Untersteiner con una preziosa raccolta di vasi antichi di produzione italica.

La seconda sede espositiva della Fondazione MCR, il Museo della Città, è un luogo dedicato a raccontare Rovereto attraverso le voci e i volti dei suoi protagonisti. Le opere delle collezioni cittadine accompagnano lungo un percorso interdisciplinare, che narra una città, la bellezza del suo territorio, la ricchezza della sua storia e il talento dei personaggi che l’hanno resa importante, con oggetti, immagini, suoni. Il Museo della Città è un museo partecipato, interattivo e multisensoriale, dove il pubblico è coinvolto in prima persona grazie all’uso delle nuove tecnologie.

Le attività sul territorio

Le collezioni, gli oggetti, i dati sono sempre stati il punto di partenza, lo spunto per idee, per il coinvolgimento del pubblico. La Fondazione MCR non è costituita unicamente dalle due sedi espositive ma è diffusa sul territorio grazie a strutture come l'Osservatorio astronomico sul Monte Zugna, il Planetario, il primo LEGO Education Innovation Studio italiano e Sperimentarea, la cittadella della scienza al Bosco della Città. Sono moltissime le attività che si possono scoprire durante la settimana ma soprattutto nel week-end, anche per le famiglie, in particolare le visite a importanti siti come il giacimento paleontologico delle Orme dei dinosauri ai Lavini di Marco, uno dei più importanti d'Europa, o all'insediamento fortificato dell'Isola di Sant'Andrea a Loppio di Mori oppure al Giardino botanico di Brentonico

 
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