AREA STUDIO | ASTRAZIONE OGGETTIVA | Si inaugura il 24 aprile la mostra COLORE, MATRICE, CARTA al Museo della Città di Rovereto
colore, matrice, carta
Area Studio | Astrazione Oggettiva
Rovereto riscopre Area Studio, la storica stamperia che ha fatto la storia dell'arte in Trentino, e gli artisti di Astrazione Oggettiva
Quando la stampa diventa capolavoro: un'immersione totale nella materia e nella creatività grazie alla magia della moltiplicazione dell'immagine attende chi visiterà la mostra “colore, matrice, carta” al Museo della Città di Rovereto, dove si potranno riscoprire le opere dell’atelier delle stampe Area Studio e degli artisti di Astrazione Oggettiva.
Inaugurazione Il 24 aprile alle ore 18, al Museo della Città di Rovereto.
L'esposizione ripercorre i due decenni di attività di Area Studio, lo storico atelier roveretano di stampe d'arte fondato nel 1974 da Maurizio Giongo e Gloria Canestrini.
Ben più di un semplice laboratorio di produzione, l'atelier, nella sua sede di Palazzo Alberti in Corso Bettini, si è rapidamente affermato come un imprescindibile crocevia di linguaggi, un luogo di incontro e confronto, giungendo ad attrarre artisti da tutta Italia e dall’estero, tra cui Giovanni Korompay e Luigi Veronesi.
Frequentatore abituale dell'atelier era lo storico dell'arte Luigi Serravalli, che suggerì di utilizzare i meravigliosi spazi della stamperia per proporre le mostre dei lavori realizzati, e anche come luogo di ritrovo per parlare di arte, e che contribuì a fare conoscere Area Studio nell'ambiente degli artisti a livello nazionale.
Tra le realizzazioni dell’atelier, Area Studio ha riprodotto in serigrafia opere e collages di Fortunato Depero, alcuni dei quali esposti in mostra. Nel 1984, sempre in Corso Bettini, si tenne la mostra di incisioni e litografie di Fausto Melotti.
Attraverso un'ampia e curata selezione di splendide stampe, matrici originali, documenti d'archivio e fotografie dell'epoca, "colore, matrice, carta” restituisce il valore e l’eredità di un laboratorio capace di coniugare un'altissima maestria artigianale con le urgenze della ricerca visiva.
Nel cuore del racconto espositivo si documenta anche il sodalizio nato nel 1976 con i sei artisti trentini del gruppo di Astrazione Oggettiva, di cui si celebra in questa mostra il cinquantenario: Mauro Cappelletti, Diego Mazzonelli, Gianni Pellegrini, Aldo Schmid, Luigi Senesi e Giuseppe Wenter Marini.
Tra le mura della stamperia, la riflessione sulla pittura e sul codice di comunicazione dell'oggetto trovò concreta applicazione pratica, portando alla realizzazione della loro celebre cartella grafica esposta nelle sale insieme al Manifesto estetico del gruppo.
Propedeutica alla visita dell’esposizione, la sala dei Cento libri al piano terra del Museo, aperta gratuitamente al pubblico, ospita un percorso che illustra le principali tecniche di stampa che si ritrovano realizzate nelle opere artistiche in mostra, assieme agli strumenti di lavoro, il torchio, le pietre litografiche, il telaio, e alle foto storiche della stamperia.
Con questa mostra il Museo della Città prosegue nel suo percorso di ricostruzione e di restituzione della vita artistica e culturale di Rovereto, attraverso i suoi protagonisti, i luoghi e le esperienze collettive. Gli anni Settanta rappresentano una fase particolarmente significativa, in cui si riconosce un contesto culturale vivace che ha contribuito a definire l’identità della città e dei suoi abitanti.
All'evento inaugurale saranno presenti Gloria Canestrini, Mauro Cappelletti, Maurizio Giongo, Federico Mazzonelli, Gianni Pellegrini e Giovanna Nicoletti, che hanno curato la mostra, a disposizione per illustrare il percorso espositivo e accompagnare il pubblico alla scoperta di questo affascinante viaggio nella grafica d'arte e nella storia di Rovereto.
Ad accompagnare la mostra, un catalogo edito da Effe2 Edizioni, con testi di Gloria Canestrini, Giovanna Nicoletti e Pietro Luca Nicoletti, curato dal punto di vista grafico da Headline, che ha seguito anche l’immagine coordinata dell’esposizione.
La mostra è concepita come un vero e proprio "progetto diffuso". A partire dai primi di maggio, oltre alla sede principale al Museo della Città, l'itinerario si snoderà nel tessuto urbano, coinvolgendo diverse realtà indipendenti e gallerie d'arte cittadine: Spazio KN, in via Rialto 43, Studio 53 arte in Corso Antonio Rosmini 53/5, Disegnograve Spazio Atelier in Via Santa Maria 37 e Corniceria S.Maria in Via Santa Maria 47.
L'esposizione è organizzata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto e promossa dal Comune di Rovereto con il sostegno della Provincia autonoma di Trento e della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto.
La mostra
colore, matrice, carta
Area Studio | Astrazione Oggettiva
25 aprile 2026 - 18 ottobre 2026
Museo della Città, Via Calcinari 18, 38068 Rovereto
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