Comunicato Stampa
Verso il Big Bang: con il James Webb Space Telescope tocchiamo l’inizio del tempo. L’astrofisica Camilla Pacifici al Museo di Scienze e Archeologia ne parla con il pubblico nell'ultimo Giovedì dell'Astronomia
L’universo primordiale e le galassie che popolano il cosmo sono oggi osservabili con un dettaglio senza precedenti grazie al James Webb Space Telescope. Se ne parla giovedì 27 novembre alle 18, al Museo di Scienze e Archeologia, con l’astrofisica Camilla Pacifici, nell’incontro: “Galassie vicine e lontane con il James Webb Space Telescope”.
Come si formavano le prime stelle? E quali segreti custodiscono i buchi neri supermassicci nei primissimi miliardi di anni dell’universo? Sono domande che l’umanità si pone da secoli e alle quali oggi possiamo avvicinarci come mai prima d’ora. A offrirci nuove risposte è il James Webb Space Telescope, che grazie alla sua sensibilità e alla visione nell’infrarosso permette di osservare le prime galassie nate dopo il Big Bang, rivelando le fasi iniziali della formazione stellare e il ruolo dei buchi neri supermassicci nella giovane storia cosmica.
Di queste scoperte si parlerà giovedì 27 novembre, ore 18:00, al Museo di Scienze e Archeologia, durante l’incontro “Galassie vicine e lontane con il James Webb Space Telescope”, ultimo appuntamento dei Giovedì dell’Astronomia.
A incontrare il pubblico sarà Camilla Pacifici, astrofisica con una rilevante carriera internazionale. Dopo gli studi in astrofisica a Milano e un dottorato conseguito a Parigi nel 2012, ha svolto attività di ricerca in Germania, Corea del Sud e Stati Uniti. Dal 2018 al 2022 ha lavorato allo Space Telescope Science Institute di Baltimora come Instrument Scientist per il James Webb Space Telescope, contribuendo alla preparazione del lancio e al commissioning del telescopio. Dal 2022 è impegnata nello sviluppo dei software di analisi e visualizzazione dei dati JWST.
Nel corso dell’incontro, Pacifici accompagnerà i presenti attraverso i risultati più recenti del JWST, mostrando come le nuove osservazioni stiano trasformando la nostra comprensione dell’evoluzione delle galassie e offrendo una selezione di immagini spettacolari che stanno ridefinendo l’astrofisica moderna. L'appuntamento fa parte del ciclo dei Giovedì della Astronomia 2025, organizzati dalla Società Museo Civico di Rovereto, insieme alla Fondazione Museo Civico di Rovereto e alla Fondazione Alvise Comel, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, della Comunità della Vallagarina e del Comune di Rovereto.
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Gli incontri, a ingresso libero, si tengono nella Sala Zeni del Museo di Scienze e Archeologia (Borgo Santa Caterina 41, Rovereto) alle ore 18.00.
L’attività è riconosciuta ai fini dell’aggiornamento per gli insegnanti e del credito formativo per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado.
Per informazioni sulle modalità di riconoscimento: didattica@fondazionemcr.it
Sede degli incontri:
Sala Zeni | Museo di Scienze e Archeologia
Borgo Santa Caterina 41, Rovereto
Info: Tel. 0464 452800
museo@fondazionemcr.it
con Camilla Pacifici
Info: Tel. 0464 452800
museo@fondazionemcr.it
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