Giov 13 ore 18 | Cosa può insegnare la Terra agli astronauti? Se ne parla con Matteo Massironi nel secondo Giovedì dell'Astronomia al Museo di Scienze e Archeologia di Rovereto

  •  12.11.2025 - 11:13 
  •  Astronomia, Geologia
  • Comprendere la Luna e Marte partendo dalla Terra: se ne parla giovedì 13 alle 18 con Matteo Massironi nel secondo Giovedì dell’Astronomia al Museo di Scienze e Archeologia di Rovereto nell'incontro dal titolo "Come e perché addestrare astronauti alla geologia di terreno"

Comunicato Stampa

Cosa può insegnare la Terra agli astronauti?

Comprendere la Luna e Marte partendo dalla Terra: se ne parla giovedì 13 alle 18 con Matteo Massironi nel secondo Giovedì dell’Astronomia al Museo di Scienze e Archeologia di Rovereto nell'incontro dal titolo Come e perché addestrare astronauti alla geologia di terreno

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Tornare sulla Luna o spingersi fino a Marte non è soltanto una sfida tecnologica o ingegneristica. Le prossime missioni spaziali richiederanno astronauti capaci di agire come veri ricercatori sul campo, con conoscenze scientifiche interdisciplinari. 

Tra le competenze più importanti, la geologia planetaria occupa un ruolo centrale: interpretare rocce e strutture della superficie di un corpo celeste significa comprenderne l’evoluzione, i processi che ne hanno modellato il paesaggio e, forse, se può aver ospitato la vita.

Con Matteo Massironi, professore associato presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova dove insegna mappatura geologica, telerilevamento satellitare e geologia planetaria, domani alle 18, al Museo di Scienze e Archeologia di Rovereto si approfondirà come il programma PANGAEA (Planetary Analogue Geological and Astrobiological Exercise for Astronauts) sia nato per rispondere a questa esigenza. Il programma dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), attivo dal 2016, addestra gli astronauti alle tecniche di osservazione e analisi geologica direttamente sul campo, in ambienti terrestri simili ai paesaggi lunari e marziani.

L’idea alla base di PANGAEA è semplice ma rivoluzionaria: per capire altri mondi, bisogna prima saper leggere il nostro. Dalle Dolomiti alle isole Canarie, la Terra diventa un laboratorio naturale per decifrare i processi geologici universali.

Una fonte d’ispirazione fondamentale è stata l’era Apollo, quando l’addestramento geologico era cruciale per il successo delle missioni. Quasi 50 anni dopo, PANGAEA ne riprende lo spirito, aggiornandolo con le esigenze delle future missioni spaziali. 

L'appuntamento fa parte del nuovo ciclo dei Giovedì della Astronomia 2025, organizzati dalla Società Museo Civico di Rovereto, insieme alla Fondazione Museo Civico di Rovereto e alla Fondazione Alvise Comel, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, della Comunità della Vallagarina e del Comune di Rovereto.

Ingresso libero, Sala Zeni del Museo di Scienze e Archeologia (Borgo Santa Caterina 41, Rovereto)

L’attività è riconosciuta ai fini dell’aggiornamento per gli insegnanti e del credito formativo per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

 

Per informazioni sulle modalità di riconoscimento: didattica@fondazionemcr.it

 

IMMAGINI ESA

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Gli altri appuntamenti:

20 novembre 2025 - ore 18 JUICE: alla scoperta delle lune ghiacciate di Giove con Alice Lucchetti

27 novembre 2025 - ore 18

Galassie vicine e lontane con il James Webb Space Telescope

con Camilla Pacifici

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