INAUGURATE LE MOSTRE RITRATTI D'ALBERO | MEMORIE DEL SOTTOSUOLO 2 mostre per 1 percorso tra arte e scienza | Fondazione Museo Civico Rovereto

  •  15.11.2025 - 12:49 
  •  Arte, Botanica, Mostre, Geologia
  • Museo della Città e Museo di Scienze e Archeologia - Rovereto, 15 novembre 2025 | 6 aprile 2026

Al Museo della Città e al Museo di Scienze e Archeologia, la Fondazione Museo Civico si mette in gioco sulle due sedi con due mostre parallele “Ritratti d’albero” e “Memorie del sottosuolo” che si intrecciano in un racconto unico, sul paesaggio, la memoria e il tempo.

Le mostre propongono un dialogo inedito tra arte e scienza, invitando il pubblico a esplorare il paesaggio nelle sue due dimensioni: quella visibile con uno degli elementi naturali più riconoscibili, l’albero, e quella profonda, nascosta sotto la superficie. 
Il progetto espositivo unico e diffuso, a cura di Roberta Bonazza e Tiziano Straffelini, In collaborazione con le sezioni di Botanica e Scienze della Terra del Museo, è realizzato con il sostegno del Comune di Rovereto, della Provincia autonoma di Trento, della Cassa Rurale Alto Garda - Rovereto e dell’ApT di Rovereto  Vallagarina Monte Baldo. 

“Il Museo, commenta l’Assessora alla promozione artistica e culturale e al turismo del Comune di Rovereto Micol Cossali, prosegue il proprio impegno nel favorire una conversazione virtuosa tra arte e scienza, con due percorsi espositivi diversi ma profondamente assonanti. Muovendosi tra ciò che sta sopra e ciò che si cela sotto la superficie, le mostre esplorano linguaggi differenti, facendo emergere connessioni fertili tra conoscenza scientifica e sensibilità artistica. In un tempo segnato dalla frammentazione del sapere, creare luoghi in cui le discipline si incontrano è un gesto culturale che diventa quasi necessario”.
“Con questo progetto, ribadisce il presidente della Fondazione Museo Civico Maurizio Dapor, il Museo rinnova la propria vocazione a connettere saperi e linguaggi diversi, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce la meraviglia della scoperta scientifica alla forza evocativa dell’arte. “Ritratti d’albero” e “Memorie del sottosuolo” ci invitano a guardare la realtà nella sua interezza, in superficie e in profondità, ricordandoci che la conoscenza non nasce mai da un solo punto di vista, ma dal dialogo continuo tra la ragione e l'immaginazione, tra l’esplorazione e la contemplazione”.

GLI ALBERI COME RITRATTI DELL’ANIMA

Al Museo della Città, la mostra “Ritratti d’albero”, a cura di Roberta Bonazza, raccoglie circa quaranta opere pittoriche, dal tardo Ottocento al Novecento, dedicate all’albero come soggetto privilegiato e simbolo di memoria, tempo e ricerca interiore.
Gli alberi diventano veri e propri ritratti dell’anima, capaci di custodire emozioni, luoghi e ricordi.

In mostra opere di Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Umberto Moggioli, Bartolomeo Bezzi, Tullio Garbari, Virgilio Guidi, Gigiotti Zanini, Paolo Vallorz, Mario Merz, Mario Sironi e molti altri.
Nel percorso espositivo si scopre anche una stanza immersiva nella quale sono rappresentati i ritratti d'albero di alcuni maestri della storia dell'arte internazionale, a sottolineare come questo elemento vegetale abbia da sempre affascinato le espressioni artistiche. 

Il contributo scientifico della sezione di Botanica del museo arricchisce il percorso, mettendo in luce aspetti biologici e simbolici della vita dell’albero e delle diverse specie ritratte.

SCIENZA E ARTE IN DIALOGO NEL BUIO DELLA TERRA

Nella mostra al Museo di Scienze e Archeologia, dal titolo “Memorie del sottosuolo”, a cura di Tiziano Straffelini, il visitatore compie un viaggio suggestivo nel buio della Terra, attraverso cinque ambienti naturali: ghiacciai, vulcani, grotte, cave e frane, che raccontano le trasformazioni geologiche e ambientali del pianeta.

Elementi naturalistici, straordinari fossili, minerali, reperti storici e strumenti scientifici dialogano con interventi di artisti contemporanei che riflettono sul tempo, sulla materia e sulla crisi climatica.

Tra le opere in mostra, i video Minimal Monument di Néle Azevedo, che con i suoi piccoli uomini di ghiaccio che invadono gli spazi cittadini riflette sulla fugacità della condizione umana e sul riscaldamento globale; la ricerca materica di Arthur Duff ispirata alle rocce vulcaniche; la scultura Stonestar di Federico Ferrarini, possente blocco di travertino dalle venature blu; le opere di Pieter Vermeersch, dove colore e luce si fondono alla solidità del marmo.

Le esposizioni vedono la collaborazione di prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui MAMbo (Bologna), Galleria P420 (Bologna), Fondazione Primo Levi (Roma), Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Fondazione Caritro, Fondazione Mattioli, Museo Nazionale della Montagna di Torino, Comitato Glaciologico Italiano, SAT - Società Alpinisti Trentini (Commissione Glaciologica), Università di Milano-Bicocca - EuroCold Lab, Soprintendenza dei Beni Culturali.
Le due mostre possono essere visitate con lo stesso biglietto che vale per le due sedi.

Visite guidate della domenica, alle ore 15.30, nelle seguenti date:
Memorie del sottosuolo > 30.11 | 21.12 | 18.01 | 15.02 | 15.03
Ritratti d'albero > 07.12 | 04.01 | 01.02 | 01.03 | 29.03 

Nel mese di febbraio incontri e appuntamenti speciali. A breve programma completo sul sito del Museo.

---
UFFICIO STAMPA Fondazione Museo Civico di Rovereto
T. 0464452800 - 834 diretto
comunicazione@fondazionemcr.it | berettaclaudia@fondazionemcr.it

Fondazione MCR

Divulgazione scientifica, multimedialità e nuove tecnologie si intrecciano nelle attività quotidiane della Fondazione Museo Civico di Rovereto. La ricerca e la formazione, attraverso i laboratori rivolti alle scuole, rappresentano da sempre la priorità di uno dei musei scientifici più antichi d'Italia.

Newsletter

Iscriviti per ricevere la newsletter informativa sulle attività della Fondazione MCR